Dimagrire camminando

Con l’avvicinarsi del periodo estivo per gli amanti delle spiagge arriva il momento della famosissima prova costume, che, se non ci si è alimentati in modo sano e corretto, magari svolgendo anche un minimo di attività fisica durante il corso dell’anno, rischia di non poter essere superata. E allora, cosa si può fare?

La scienza ci insegna che per perdere peso è necessario bruciare le calorie superflue che ogni giorno, magari a causa di un’alimentazione sbagliata dovuta a pasti veloci o alla mancanza di tempo o voglia di prepararci cibi salutari, introduciamo nel nostro organismo.

Molte persone, però, non hanno modo di unire a un conteggio delle calorie ed alla scelta di cibi sani, la frequentazione di una palestra. Per loro c’è una soluzione comoda ed economica, che non richiede iscrizioni, non richiede orari fissi, non richiede un tipo di abbigliamento particolare, ad eccezione di un paio di scarpe comode: camminare.

Camminare per iniziare a perdere peso

Un gesto naturale come quello di camminare, può essere la soluzione ideale per iniziare una vera e propria attività fisica che, nel lungo termine, porterà ai risultati sperati, favorendo l’accelerazione del metabolismo ed il conseguente dimagrimento generale. Quest’attività, inoltre, non producendo particolare affaticamento degli organi e dando la possibilità di effettuare delle soste per riposarsi, è adatta anche alle persone anziane o obese, o a chi non pratica sport da tanto tempo e si sente un po’ “fuori allenamento”: l’unica cosa alla quale prestare attenzione, in caso di disturbi cardiaci o obesità grave, è l’intensità della camminata, che dovrebbe aumentare in modo graduale. Inoltre si ha il vantaggio di non sollecitare o sottoporre a sforzo le articolazioni, come invece può accadere a chi pratica la corsa.

Camminare, inoltre, non conosce limiti di tempo, in quanto è un’attività che può essere svolta a più riprese durante l’arco della giornata. Anche se l’ideale sarebbe fare una bella camminata al giorno, di circa 40 minuti a ritmo sostenuto, i benefici di questa attività si iniziano a sentire anche praticando l’attività non consecutivamente durante la giornata.

Dopo qualche tempo in cui si decide di praticare questa attività fisica, si noterà un miglioramento del tono muscolare (con conseguente sentirsi meglio nei vestiti), un miglioramento nella qualità del sonno e l’attenuarsi della sensazione di fame che porta a fare spuntini fuori pasto, magari cibandosi di snack ipercalorici.

L’attività di camminare, inoltre, ha anche effetti sull’umore, in quanto stimola la produzione delle endorfine, le cosiddette “molecole del buonumore”.

Ciò che conta quando si decide di intraprendere questo genere di attività, per riuscire ad essere costanti nel tempo, è provare a non vederla come una costrizione ma come un piacere. Si può allora organizzare un piccolo gruppo di persone con le quali chiacchierare mentre si cammina (in questo modo si è sicuri che, finché si riesce a parlare senza sforzo o fiatone, l’intensità è quella giusta), approfittando per conoscersi meglio e, perché no, fare nuove conoscenze. Oppure si possono inserire le cuffie nelle orecchie e camminare al ritmo della musica prodotta dal proprio artista preferito.

Alcune persone, mentre camminano, preferiscono ascoltare degli audiolibri, meglio se raccontano storie ricche di suspance, in modo da aver voglia di camminare finché non viene svelato il finale. Le amanti dello shopping, invece, possono approfittare dell’occasione per vedere, en passant, le nuove esposizioni nelle vetrine del proprio quartiere o degli altri. Una buona motivazione al camminare può essere costituita anche dal prendersi cura di un cane, anch’esso bisognoso di una leggera attività fisica quotidiana.

Insomma, camminare deve diventare un piacere, non un obbligo! E chi proprio non ha tempo come può fare? Il tempo si trova sempre, basta volerlo. Per esempio si può uscire un po’ prima di casa per andare a lavoro e raggiungere a piedi il luogo in cui si è diretti, oppure, qualora si usufruisse dei mezzi pubblici, scendere un paio di fermate prima della nostra. Un’ottima idea sarebbe, durante la giornata, parcheggiare la propria auto un po’ distante dal luogo in cui siamo diretti, per imporci di fare almeno un pezzo di strada a piedi.

Inoltre è un’ottima idea rinunciare all’ascensore prediligendo le scale: in questo modo, oltre ai benefici del camminare, si possono raggiungere quelli del rassodamento di cosce e glutei.

Il camminare dovrebbe quindi diventare una buona abitudine, senza pretendere troppo da noi stessi ma provando a farlo appena possibile. Chi vuole ottenere risultati visibili nel breve termine rimarrà deluso, ma se deciderà di praticare quest’attività in modo costante, noterà un dimagrimento generale che andrà poi, pian piano a scolpire anche le zone considerate più critiche, come le gambe, la pancia ed i fianchi.

Bisogna sempre tenere presente che ogni tipo di attività fisica può aiutare il dimagrimento se abbinata ad un’alimentazione sana, ricca di fibre, e necessita di una costante reintegrazione dei liquidi persi dall’organismo.

E’ opportuno, inoltre, se possibile, optare per le ore più fresche della giornata per camminare, e scegliere strade poco trafficate, in modo da limitare l’introduzione nell’organismo di sostanze nocive prodotte dallo smog.

Una lunga camminata quotidiana all’aria aperta, magari in mezzo al verde o sulla spiaggia, in buona compagnia ed accompagnati da uno stato mentale positivo può rivelarsi il modo migliore per rimettersi in forma senza fare fatica.